Seneca, La Beauté de l'Amour
data dell’evento
25 – 29 Marzo 2026
collaborazione con
Aeroporto di Padova
Padova si prepara ad accogliere La Beauté de l’Amour, un evento che unisce arte, amicizia e solidarietà in un’unica, intensa esperienza umana. Dal 25 al 29 marzo, presso l’Aeroporto Allegri, Spazio Immelmann, all’interno del progetto Terminal Urbano promosso da Heron Air, società di gestione dell’aeroporto Allegri e motore di questi eventi, l’artista Seneca presenterà la sua nuova collezione in una mostra dal forte valore simbolico ed emotivo.
Impegnato da tempo anche all’estero, Seneca ha scelto di tornare proprio nei luoghi in cui la sua arte ha mosso i primi passi, spinto da una causa nobile e profondamente sentita. Questa nuova collezione, infatti, nasce anche dall’incontro con Moiza, donna profondamente legata alle opere dell’artista e oggi impegnata in una coraggiosa battaglia silenziosa.
L’esposizione
Si annunciano così giornate speciali, dedicate alla bellezza dell’amore, alla dignità della fragilità e al valore immenso della vita, bene prezioso da custodire e difendere fino all’ultimo respiro. L’iniziativa sarà anche occasione concreta di solidarietà: grazie alla generosità di Seneca e di Moiza, sarà infatti possibile acquistare stampe firmate dall’artista a un prezzo simbolico. Il ricavato sarà devoluto alle associazioni impegnate al fianco dei pazienti nella lotta contro queste terribili malattie.
In prima linea, a guidare questo impegno, ci sono i dottori Giovanni Marchigiani, Umberto Cillo ed Enrico Gringeri, punto di riferimento delle associazioni Nodi per il Fegato, Wirsung APS e Fondazione Colangiocarcinoma.
Sarà un appuntamento intenso e carico di significato, avvolto da quella bellezza e da quella magia che solo l’arte, quando incontra il cuore, sa creare.
Dove le emozioni prendono vita sulle tele
Per Moiza, l’arte di Seneca non è soltanto bellezza: è forza, energia, respiro vitale. Nelle sue opere ritrova una spinta autentica alla vita, una corrente emotiva capace di attraversarla nel profondo. Proprio per questo, l’artista ha voluto renderla partecipe del progetto, coinvolgendola nella realizzazione dell’evento e facendone una complice preziosa, con l’intento di offrirle un’ulteriore ragione per lottare e guardare avanti. Sarà presente e parte attiva dell’iniziativa, per quanto le sarà possibile.



