La libertà del volo

Superamento dei limiti

Il progetto rappresenta l’esito di un percorso didattico e creativo che ha portato gli studenti a confrontarsi con un tema fortemente simbolico e universale: il volo come espressione di libertà, aspirazione, scoperta e superamento dei limiti. Attraverso linguaggi pittorici contemporanei, i ragazzi hanno interpretato il concetto di libertà in relazione allo spazio aeroportuale, luogo per eccellenza di partenze, sogni e nuove possibilità.
Tutti i progetti realizzati dagli studenti saranno esposti all’interno dello Spazio Immelmann a partire dal 30 aprile 2026 e visitabili liberamente negli orari indicati. L’esposizione dei bozzetti accompagnerà il pubblico fino alla fase conclusiva del progetto, che culminerà con la realizzazione e l’installazione dell’opera vincente sulla pensilina dell’ex fermata del Pollicino in Via Sorio, prevista per il 25 maggio 2026.
Tra i lavori presentati, uno è infatti stato selezionato per essere sviluppato come installazione permanente, segnando il passaggio concreto dall’idea progettuale all’opera nello spazio urbano.

La scelta di esporre l’intero corpus dei lavori nasce dalla volontà di valorizzare il grande impegno progettuale degli studenti e la qualità del percorso sviluppato insieme ai docenti: ogni proposta rappresenta infatti una visione unica e un tassello fondamentale del processo creativo. Mostrare tutti i progetti significa restituire al pubblico la ricchezza del lavoro svolto, offrendo uno sguardo completo sull’esperienza artistica e formativa vissuta dalla classe.
Questa iniziativa assume un valore particolarmente significativo perché offre agli studenti l’opportunità concreta di mettersi in gioco al di fuori dell’ambiente scolastico, confrontandosi con spazi reali, pubblico e committenza. Esperienze di questo tipo rappresentano un passaggio fondamentale nella formazione dei giovani artisti, permettendo loro di sviluppare consapevolezza, responsabilità progettuale e capacità di dialogo con il contesto urbano.

a cura di Sandra Bertocco, Ornella Caldon, Annamaria Rosin, Federico Soffiato

Determinante è il ruolo dei docenti Sandra Bertocco, Ornella Caldon, Annamaria Rosin e Federico Soffiato, che con competenza e sensibilità accompagnano gli studenti in percorsi didattici capaci di unire ricerca artistica e crescita personale, offrendo occasioni formative di alto valore e proiettate verso il futuro professionale. Il progetto si inserisce all’interno della visione della società di gestione dell’aeroporto di Padova, Heron Air, che da tempo promuove un dialogo attivo tra infrastruttura aeroportuale e territorio. Attraverso il progetto Terminal Urbano e lo Spazio Immelmann, Heron Air conferma il proprio impegno nell’aprire l’aeroporto alla città, trasformandolo in un luogo vivo, accessibile e dinamico, capace di accogliere iniziative dedicate all’arte, alla cultura e alla creatività giovanile. Dare spazio alle scuole e ai giovani artisti significa investire nel futuro, valorizzando il talento e offrendo opportunità concrete di espressione e crescita. “La libertà del volo” si inserisce pienamente in questo percorso, diventando non solo un’esposizione artistica, ma anche un simbolo di apertura, connessione e visione condivisa tra istituzioni, scuola e comunità.